Il gruppo viene fondato nel 2005 da Filippo Savi (chitarra) e Marco Ianniello (batteria), entrambi provenienti dai Sacramento. La formazione della band passa, negli anni, attraverso numerose presenze provvisorie, a partire dalla bassista Francesca Alinovi (Karin, Lena's Baedream), che lascia il gruppo nella primavera del 2006; rimpiazzata per qualche data da Simone Pilato (Panic Room, Bipolar Minds), viene definitivamente sostituita, nello stesso anno, da Andrea De Pasquale, strumentista tanto flemmatico quanto dotato. Sempre nel 2006 Marco e Filippo scelgono di inserire altri elementi: alla voce colui che per primo collabora con Filippo per la creazione di alcuni brani inediti, ovvero Alessandro Pavanati, in sostituzione di Luca Guidetti, cantante del gruppo per sole due date; alla tastiera Lorenzo Mendogni (Angel & Devil), il più giovane della formazione; ed infine a settembre la band si completa con l'inserimento di una voce femminile, Annasara Verdicchio.
I sei ragazzi raccolgono consensi e giudizi positivi esibendosi in numerose località della provincia di Parma, Reggio Emilia, Piacenza, Verona (grazie anche all'instancabile impegno di Lorenzo, soprannominato dagli altri ragazzi "il manager") con un repertorio di cover, incentrato sulla rivisitazione delle colonne sonore dei film più famosi. Parallelamente, però, la band continua ad arrangiare ed incidere pezzi inediti, risultato della collaborazione tra Filippo Savi ed Annasara Verdicchio, principali autori dei brani.
Nel febbraio 2008 Marco è costretto, purtroppo, a lasciare i Crazy Bullets per motivi lavorativi: per alcune date imminenti viene rimpiazzato da Alessandro Corvino, che di fatto, però, rimane all'interno del gruppo fino ad ottobre, quando alla batteria viene scelto Riccardo Barletta, vulcanico elemento che rifinisce e completa il sound ritmico della band.
Dopo circa tre anni passati a promuovere il repertorio di cover, i Crazy Bullets decidono di concentrarsi sui propri brani. Nonostante la formazione sembri funzionare, gravi discussioni portano i ragazzi alla decisione di sostituire la voce maschile. Dopo ricerche infruttuose, la band incontra Alessandro Filoramo, cantautore parmense, voce ed ideatore dei JP Morghan, il quale trascorsi pochi mesi è costretto a lasciare a causa di alcuni problemi personali.
A questo punto il gruppo decide di proseguire rimanendo in cinque, con la sola voce di Annasara in capo alla formazione. Questo porta ad un'inevitabile svolta anche nel suono complessivo, avvicinandosi sempre più a sonorità funky, jazz e blues; un cambio radicale, supportato anche dal reintegro a pieno titolo di Marco alla batteria per sostituire Riccardo, che lascia il gruppo per seguire la carriera da turnista.

